mercoledì 9 gennaio 2013

Le Farine



Farina 00
Si ottiene mediante la raffinazione del grano tenero, dopo la rimozione del germe, e non contiene nessuna fibra; composta quasi esclusivamente da amido e proteine, risulta la più povera in tutti gli altri componenti. A livello industriale viene adoperata in molte preparazioni perché si conserva molto bene. Purtroppo soddisfa il mercato ma non la nostra salute, visto che è uno degli alimenti a più alto indice glicemico.

Farina 0
Anch’essa bianca e molto raffinata, contiene amidi ridotti in granuli finissimi e poche proteine. Presenta le stesse problematiche della farina 00.

Farine di tipo
1 e 2
Progressivamente meno raffinate e più ricche in fibre e proteine, vengono a volte utilizzate per fare il pane e la pizza. I granuli di amido sono più grandi e l’indice glicemico è più basso.

Farina integrale di grano tenero
Contiene anche il germe di grano ed è ricca in fibre, vitamine, sali minerali e alcuni grassi insaturi. È la più completa dal punto di vista nutrizionale ed è certamente la migliore da utilizzare. Attenzione però: se viene macinata troppo finemente ha un indice glicemico simile a quello delle farine bianche. Lo stesso vale per le farine raffinate a cui viene aggiunta successivamente la crusca che non sono delle vere integrali.

Semola di grano duro
Dalla macinazione del grano duro si ottiene uno sfarinato a granuli di amido più grossi, la semola, utilizzata prevalentemente per la produzione di pane e pasta. Può essere raffinata o meno ma in entrambi i casi ha un indice glicemico non troppo alto.

Semola rimacinata
Ottenuta dalla rimacinazione della semola di grano duro, viene utilizzata per produrre il pane di grano duro tipico di alcune regioni italiane: Puglia, Molise, Calabria, Basilicata, Sicilia.

Farro
Si trova in vendita di solito integrale ed è ottima per la panificazione e per la realizzazione di prodotti da forno dolci o salati. Contiene mole fibre, che ne riducono l’indice glicemico, ma non ha il tipico sapore di crusca della farina integrale di frumento.

Kamut
La farina di kamut integrale è utilizzata sia per la panificazione che per produrre pasta. Contiene molte fibre e ha un indice glicemico medio.

Mais
Utilizzata principalmente per fare la polenta, ha un indice glicemico elevato, quindi va utilizzata esclusivamente integrale.

Fecola
È ottenuta riducendo le patate ad una poltiglia ed eliminando le fibre col lavaggio in acqua. Il prodotto essiccato è essenzialmente amido ma contiene anche qualche proteina. Ha un elevato indice glicemico.

Ceci
Ottima per fare le crepes e la tipica farinata di ceci. Ha un buon contenuto in fibre, carboidrati e proteine, ed un medio indice glicemico.

Castagne
Detta anche farina dolce, è il prodotto dell’essiccatura e della successiva
 macinatura delle castagne. È utilizzata principalmente per fare un dolce con pinoli e rosmarino chiamato “castagnaccio”.

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