Farina 00
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Si ottiene
mediante la raffinazione del grano tenero, dopo la rimozione del germe, e non
contiene nessuna fibra; composta quasi esclusivamente da amido e proteine,
risulta la più povera in tutti gli altri componenti. A livello industriale
viene adoperata in molte preparazioni perché si conserva molto bene.
Purtroppo soddisfa il mercato ma non la nostra salute, visto che è uno degli
alimenti a più alto indice glicemico.
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Farina 0
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Anch’essa bianca e molto raffinata,
contiene amidi ridotti in granuli finissimi e poche proteine. Presenta le
stesse problematiche della farina 00.
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Farine di tipo
1 e 2
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Progressivamente meno raffinate e più
ricche in fibre e proteine, vengono a volte utilizzate per fare il pane e la
pizza. I granuli di amido sono più grandi e l’indice glicemico è più basso.
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Farina integrale di grano tenero
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Contiene anche il germe di grano ed è ricca
in fibre, vitamine, sali minerali e alcuni grassi insaturi. È la più completa
dal punto di vista nutrizionale ed è certamente la migliore da utilizzare.
Attenzione però: se viene macinata troppo finemente ha un indice glicemico
simile a quello delle farine bianche. Lo stesso vale per le farine raffinate
a cui viene aggiunta successivamente la crusca che non sono delle vere
integrali.
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Semola di grano duro
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Dalla macinazione del grano duro si ottiene
uno sfarinato a granuli di amido più grossi, la semola, utilizzata
prevalentemente per la produzione di pane e pasta. Può essere raffinata o
meno ma in entrambi i casi ha un indice glicemico non troppo alto.
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Semola rimacinata
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Ottenuta dalla rimacinazione della semola
di grano duro, viene utilizzata per produrre il pane di grano duro tipico di
alcune regioni italiane: Puglia, Molise, Calabria, Basilicata, Sicilia.
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Farro
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Si trova in vendita di solito integrale ed
è ottima per la panificazione e per la realizzazione di prodotti da forno
dolci o salati. Contiene mole fibre, che ne riducono l’indice glicemico, ma
non ha il tipico sapore di crusca della farina integrale di frumento.
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Kamut
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La farina di kamut integrale è utilizzata
sia per la panificazione che per produrre pasta. Contiene molte fibre e ha un
indice glicemico medio.
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Mais
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Utilizzata principalmente per fare la
polenta, ha un indice glicemico elevato, quindi va utilizzata esclusivamente
integrale.
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Fecola
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È ottenuta riducendo le patate ad una
poltiglia ed eliminando le fibre col lavaggio in acqua. Il prodotto essiccato
è essenzialmente amido ma contiene anche qualche proteina. Ha un elevato
indice glicemico.
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Ceci
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Ottima per fare le crepes e la tipica
farinata di ceci. Ha un buon contenuto in fibre, carboidrati e proteine, ed
un medio indice glicemico.
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Castagne
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Detta anche farina dolce, è il prodotto
dell’essiccatura e della successiva
macinatura delle castagne. È utilizzata
principalmente per fare un dolce con pinoli e rosmarino chiamato
“castagnaccio”.
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"..armonizziamoci con la natura. E per quanto riguarda il cibo: alta Qualità, grande Varietà, Stagionalità, moderata Quantità, e soprattutto Semplicità."
mercoledì 9 gennaio 2013
Le Farine
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